Monday, July 09, 2007
Wednesday, June 06, 2007
SAB 9 GIUGNO 2007 TUTT*A ROMA
Push Bush Out! Sabato 9 giugno 07 No war | No Bush day
Contro Bush e contro la guerra multilaterale del governo Prodi!
SABATO 9 GIUGNO ORE 6.30 IN STAZIONE CENTRALE - MILANO
RIPARTE LO STRIKE WAR EXPRESS- TRENO DI MOVIMENTO A SOTTOSCRIZIONE
CANTIERE WWW.GLOBALPROJECT.INFO
"Avete paura, avete un mare di paura, avrete paura, morirete di paura!"
Un ascoltatore attento delle parole del criminale texano, meglio noto come georgdabbliù Bush, riesce a cogliere questo sottotesto, sempre silenzioso, sempre taciuto, ma sempre parlato nello stesso tempo. Lo psicopatico texano ha una serie di soci che parlano la stessa lingua. Sarko, ad esempio, non smette mai di ricordare ai francesi quanto c’è da aver paura della banlieue, della racaille. Anche i “compagni” del Pd hanno imparato la lezione: “Siamo tutti spaventatissimi dagli zingari, dalle prostitute, dagli immigrati”, pare che ci sia un unico lamento degno di essere conosciuto. Alcuni addirittura, «più uguali degli altri», hanno deciso di iniziarla a scuola la guerra, con i Nas.
Chiudiamo le porte, chiudiamo le sbarre, chiudiamo le frontiere.
Guerra, faremo la guerra, abbiamo così paura che non smetteremo di fare paura! Questo è il destino che ci è stato consegnato, il destino della paura che cura la paura.
Il G8 di Heiligendamm (5-8 giugno) dovrà discutere di questo, di come la sovranità non torna e di come la guerra è l’unica cosa che rende possibile la politica globale.
Il tema più delicato sarà un altro: cosa ne è della guerra dopo la guerra unilaterale?
E questa domanda rimbalzerà a Roma, il 9 giugno, quando il texano verrà a passeggiare per le strade della città eterna.
Heiligendamm. I movimenti saranno pieni di rabbia, non accetteranno divieti, non se ne staranno a casa, nonostante 26.000 uomini schierati. Gli uomini della guerra a bassa intensità, di quella guerra di polizia che abbiamo conosciuto a Genova nel luglio del 2001. Le reti nord-europee hanno ripreso la parola, dopo Ungdomshuset, dopo gli arresti e le perquisizioni. La paura non ha prodotto paura. Alla paura è seguita la rabbia, la voglia di lottare, la voglia di violare in migliaia le “zone rosse” e i divieti. Invece della paura, il desiderio e l’indignazione, la creatività di chi continua a dire “voi 8 noi 6 miliardi”.
Roma 9 giungo. Bush volerà con 200 dei suoi verso Prodi e il suo governo. D’Alema ha messo le mani avanti: “in Italia decide il parlamento”. Un salda risposta democratica: “Stai calmo texano, in Italia abbiamo la democrazia!”. La democrazia di cui parla D’Alema è quella che sostiene la guerra in Afghanistan, anzi invia altre truppe; quella che promuove o impone (ma è lo stesso, no?) la costruzione della nuova base Usa, il Dal Molin, a Vicenza; quella che sostiene lo scudo stellare; quella che taglia le spese sociali e aumenta le spese di guerra.
Una guerra educata, peacekeeping ci hanno insegnato in questi ultimi anni. Una guerra umanitaria, una guerra che uccide a fin di bene. Per il bene dell’umanità dobbiamo uccidere l’umanità con garbo, con delicatezza. Meglio dobbiamo contenere il danno. Come in Kosovo, ricordate? Ricordate quanto odiosa era per tutti quella guerra giusta! Oggi le cose sono cambiate. Molti dei più acerrimi nemici della guerra in Kosovo pensano che il problema di oggi sia solo Bush, per il resto D’Alema è il miglior politico del mondo, un uomo di pace, perchè con sana democrazia riduce il danno. Che sciocchi che siamo stati! Dovevamo capirlo che la guerra a volte è cattiva, a volte è buona!
Roma 9 giugno. Il movimento non ha paura, non pensa che ci siano guerre giuste, non pensa che la guerra globale finirà con Bush, non pensa che la guerra multilaterale sia meglio di quella unilaterale.
Il movimento no-War torna in piazza, per il centro della città, perchè la città non è di Bush. Il movimento no-War non ha paura e non accetterà divieti perchè vuole dare vita ad una grande manifestazione moltitudinaria.
E nel movimento, come parte in movimento, con il ritmo della collera, gli studenti e i precari, i Centri sociali, con Ungdomshuset negli occhi! Da nord a sud, da tutta Italia rivendicheremo il nostro diritto a manifestare, dalle stazioni fino al centro di Roma. In tanti e diversi, al fianco dei comitati che rivendicano diritto a decidere sui propri territori, contro la guerra e contro la devastazione ambientale.
Una moltitudine che sa da che parte stare, che odia la guerra perchè costruisce la vita, con amore e con indignazione. Nessuno di noi sarà solo, perchè saremo in molti. Ad essere soli saranno Bush e Prodi. Tutto attorno la nostra gioia e la nostra rabbia!
:::: Segui l’onda, segui il sound, segui la rabbia::::
Tuesday, May 29, 2007
MENU' ESTIVO TSC
LUNCH: dalle 12.00 alle 15.00
MENU' COMPLETO lunch 5 Euro
2 piatti a scelta (riso o farro in insalata, prosciutto e melone, bruschettone, pasta fredda, insalata greca, carpaccio
+ una bibita/birra/acqua/vino
in + panini a scelta e su richiesta
DINNER: dalle 19.30 all night long
MENU' COMPLETO dinner 7 euro
2 piatti a scelta tra primi e secondi piatti:
griglia accesa con gligliate miste, spiedini, wurstel, salamelle, braciole, costine
e verdure grigliate
+ una bibita/birra/acqua/vino
in + panini con wurstel e salamella su richiesta
TAVERNA SOCIALE CLANDESTINA APERTA PRANZO E CENA FINO A FINE GIUGNO
::::during shock festival @ cantiere::::
domenica 3 giugno: CENA VEGETARIANA
domenica 10 giugno: CENA BRASILIANA
domenica 17 giugno: CENA SICILIANA
e anche ai prossimi Post_Social_aperitivi:
venerdì 1 giugno: PSA con Osservatorio LatinoAmerica e Ass. Ya Basta e con Simon (Indy Texas)
mercoledì 13 giugno: LINUXWEEK> PSA presentazione di Hacker, scienziati e pionieri con Carlo Gubitosa e Lele Rozza
CANTIERE
domenica 20 maggio 2007 global fish
Abbiamo colto questa occasione per vivere un altro momento di apertura e di socialità in Cantiere, oltre alle serate, alla quotidiana presenza della Taverna Sociale Clandestina, della libreria Don Durito e di Rebel Wears, oltre al cinema, alle partite, ai postsocialaperitivi e ai dibattiti, sul punk e l'hiphop, sulla guerra, sui Simpson, sulla libera circolazione dei saperi, sul calcio e sulle politiche proibizioniste.
Siamo contenti di averlo fatto, siete venuti in tanti ed è stato un modo per noi di condividere il
Cantiere come uno spazio aperto e da vivere, da partecipare, a noi piace dire uno spazio di esodo dalla metropoli precaria, ma di esodo costituente, in cui non rinchiudersi, ma incontrarsi, progettare, sognare e realizzare immediatamente un modo di stare insieme che non sia dettato soltanto dal denaro.
Altrettanto siamo contenti di Six in the city, siete passati tutti per festeggiare con noi i primi 6 anni di occupazione/liberazione di questa palazzina, ma con voi è venuta moltissima altra gente, che non passa così spesso o che ci aveva solo incontrato in giro per le strade.
Siamo convinti che molti siano passati di qui perchè in ogni caso hanno capito che uno spazio che si mette in gioco, che prova a costruire insieme ad altri iniziative e progetti, anche eventi culturali di cui a Milano c'è così tanto bisogno, è uno spazio importante per tutti, un bene comune di questa città.
Siamo in una città che è laboratorio di precarietà e controllo, ma anche, nonostante i razzismi e le intolleranze, metropoli meticcia in cui si moltiplicano le sperimentazioni che vedono nascere relazioni interculturali, che valorizzano e non temono le differenze, che tentano di cambiare questa città da subito, senza aspettare, ogni giorno, che mettono in campo sogni e bisogni, che sono libere e ribelli, perchè non scordiamo mai che chi non si ribella è complice.
Vi ringraziamo anche per essere qui questa sera alla cena di pesce, primo appuntamento estivo dello ShockFestival.
MENU' DELLA CENA
Grigliata mix di pesce:
Aguglie
Sarde
Seppie
Gamberi
con contorno di patate in insalata
una bottiglia di vino bianco ogni 4 persone è compresa nel prezzo
completo 15euro
Friday, May 04, 2007
6/5/07 CENA ARGENTINA
Empanadas Criollas
Asado a la parrila:
costolette d'agnello, petti di pollo, salsicce, braciole, chimichurri, contorno di insalata e pomodori
duce de leche
Mojitos
20/5/07 Cena Salentina @ Six in the city Street Festival
ad attraversare lo street festival che festeggia i sei anni di occupazione del Cantiere,
dalle 20.00 dopo la presentazione del libro "gli Autonomi"
e prima della special Guest Paolo Rossi,
live on the street aspettiamo tutti per una cena Salentina che non sarà facile dimenticarsi.
per avere maggiori informazioni sullo Street Festival visita il sito
---> http://www.cantiere.org/streetfestival/
Tuesday, March 13, 2007
Cena Eritrea:::::Una cena libera dal razzismo....
Continuano le domeniche etniche della Taverna Sociale Clandestina
Cena Eritrea:::::Una cena libera dal razzismo....
dalle 20.00
Non poteva mancare la Taverna Sociale Clandestina a chiusura dell' European Week Against Racism, per questo abbiamo pensato a tutto, una cena libera dal razzismo che ci catapulta direttamente in Eritrea.
Nel più giovane stato africano, formatosi dopo una lunga guerra civile con l’Etiopia, i giovani sono costretti a fare parte dell’esercito per un periodo di tempo illimitato. Le speranze della liberazione si sono presto mutate in un incubo: guerra, imprigionamenti, uccisioni arbitrarie.
Per questo migliaia di uomini, donne e bambini si riversano disertori sulle coste dell'Europa meridionale, in cerca di una vita possibile lontana dalla tortura.
Abbiamo deciso di attraversare le usanze gastronomiche di questo paese, con amici e compagni migranti Eritrei/Milanesi e ci aspettiamo che in tanti arrivino a trovarci; la rivolta, la diserzione, la vita, passano anche da momenti come questo.
La cooperazione sociale, anche nel piccolo, anche in cucina, può abbattere le barriere del razzismo, della xenofobia, i muri dei centri di permanenza temporanea, della guerra e delle frontiere della fortezza europa che solo pochi giorni fa sono state protagoniste dell'ennesimo dramma proprio a Milano, suicidio e manganelli.
Ancora una volta una cena sociale, in uno spazio sociale, aperto a tutti e accessibile a tutti, i prezzi rimangono gli stessi, popolari e clandestini per le tasche dei giovani e meno giovani precari e migranti del terzo millennio.
NO BORDER....FREEDOM, HURRIA, LIBERTA'!!!!!!!!
La TSC e i suoi ospiti Eritrei vi aspettano!!!
x Info e prenotazioni: Taverna.Sociale.Clandestina
0236511380 + 3402246785 + 3288690130
Cantiere, via Monterosa 84, MM1 Lotto 90/91/49
presto online il menù della cena......stay tuned
Thursday, February 15, 2007
Domenica 18 febbraio 2007

dalle 20.00
TAVERNA SOCIALE CLANDESTINA, A.RA.XE., FOOD&BALL presentano:
..::Domenica 18 febbraio 007::..
..::dalle ore 20::..
..::@ Cantiere, powered by Taverna Sociale Clandestina::..
Per questa terza cena del 2007, ci prepariamo a partire per questo nuovo viaggio in terre fino ad ora da noi inesplorate; un viaggio che ci porterà direttamente nell'oceano indiano, su una delle isole più belle del nostro pianeta.
come al solito, non solo sapori, ma anche profumi e suoni tipici di quelle meravigliose terre, il tutto condito dalla compagnia e dalla simpatia della tsc crew e dei suoi ospiti mauriziani!
Continuiamo a tenere aperti spazi di socialità altra, momenti di divertimento, ma anche di conoscenza: incontriamo nel nostro percorso paesi e popoli a noi fisicamente cosi lontani, eppure a volte cosi vicini nei sogni, nei desideri.
tutto a prezzi popolari e clandestini, a misura delle nostre tasche precarie!
x Info e prenotazioni: Taverna.Sociale.Clandestina
0236511380 + 3402246785 + 3288690130
Cantiere, via Monterosa 84, MM1 Lotto 90/91/49
Menù della cena:
Torta salata con patate e tonno
Torta Mauriziana
Riso al Curry con spezzatino di Vitello
Beignets arome crevette
Dessert assortito
Monday, January 15, 2007
RICOMINCIANO LE DOMENICHE ETNICHE DELLA TAVERNA SOCIALE CLANDESTINA

TAVERNA SOCIALE CLANDESTINA, FOOD&BALL, A.RA.XE., ZIZZAPAWA POSSE presentano
CENA SALENTINA
>>>MENU'<<< -orecchiette alle cime -pasta sugo rucola e pecorino -pezzetti di carne al sugo -pittule -contorno -dolce
ricominciano le avventure culinarie della domenica sera in compagnia della tsc, dopo la pausa natalizia, con i sapori che ci avevano accompagnato lo scorso luglio durante la finale dei mondiali.
insieme ai ragazzi in arrivo direttamente dalle terre "tarantulate", cibo ma anche musiche e cultura di luoghi cosi ricchi di suggestioni e pieni di vitalità che non potrete resistere alla tentazione di venire a trovarci!
una serata in cui alcuni piatti tipici verranno accompagnati dai suoni delle pizziche e dall'irresistibile e travolgente compagnia, che solo in taverna si può trovare.
vi aspettiamo tutti.
DOMENICA 21 GENNAIO 2007_dalle ore 20.00 CENA SALENTINA_menù completo 10 euro
@ CANTIERE - VIA MONTEROSA 84_mm1 lotto bus 90/91
info e prenotazioni: www.cantiere.org/taverna
3402246785 3288690130
TavernaSocialeClandestina_il gusto della rivolta
Thursday, December 07, 2006
10-12-2006

Milano - @ Cantiere, la TsC propone la cena belga
Cena belga
...::Domenica 10 dicembre 006::...
...::Dalle ore 20.00::...
...::@ Cantiere, powered by Taverna Sociale
Clandestina::...
una cena antirazzista,per continuare il viaggio culinario in giro per il mondo offerto dalla Taverna.Sociale.Clandestina: i gusti e i sapori dal Belgio, accompagnati da proiezioni contro razzismo e xenofobia, insomma un altro appuntamento al quale invitiamo tutte e tutti!
..::e durante la serata proiezione dei video "transit" e "brocauge a la marocaine" prodotti in belgio da ragazzi migranti attivi nella lotta al razzismo::..
e in più continua la campagna "al caldo la rivolta ha tutto un altro gusto" per finanziare il nuovo riscaldatore del Cantiere, attraverso la prenotazione dei cestini di natale etici e solidali! - presto nuove info!
